11) Tocqueville. Una rivoluzione politica o religiosa?.
Alexis de Tocqueville ritiene che la Rivoluzione francese per
certi aspetti sia stata una rivoluzione politica che si 
manifestata come una rivoluzione religiosa e che per altri si sia
trattato di una rivoluzione religiosa vera e propria.
A. de Tocqueville, L'antico regime e la rivoluzione.

 La Rivoluzione Francese  dunque una rivoluzione politica che ha
operato con i modi, e in qualche cosa ha preso l'aspetto, di una
rivoluzione religiosa. Guardate attraverso quali segni particolari
e caratteristici giunge a rassomigliarvi completamente: non
soltanto si diffonde lontano come quelle, ma, come esse, penetra
con la predicazione e la propaganda. Una rivoluzione politica che
ispira il proselitismo ed  predicata tanto ardentemente agli
stranieri quanto appassionatamente  attuata in patria  davvero
uno spettacolo nuovo. Fra tutte le cose sconosciute che la
Rivoluzione Francese ha mostrato al mondo, questa  certamente la
pi nuova. Ma non fermiamoci a ci, tentiamo di penetrare pi
addentro e scoprire se questa somiglianza negli effetti non sia
prodotta da qualche nascosta somiglianza nelle cause.
[...].
La Rivoluzione Francese ha operato, in rapporto a questo mondo,
come le rivoluzioni religiose agiscono in vista dell'altro; ha
considerato il cittadino in un modo astratto, fuori di ogni
particolare societ; cos le religioni considerano l'uomo in
generale, indipendentemente dal paese e dal tempo. Essa non ha
cercato solo quale fosse il diritto particolare del cittadino
francese, ma quali fossero i diritti e i doveri generali degli
uomini in materia politica.
Risalendo sempre cos a quanto v' di meno particolare, e per cos
dire di pi naturale, in fatto di istituzioni sociali e di
governo, essa ha potuto rendersi comprensibile a tutti e imitabile
in cento luoghi alla volta.
E poich sembrava tendere alla rigenerazione del genere umano, pi
che alla riforma della Francia, ha acceso una passione che fino
allora neppure le pi violente rivoluzioni politiche avevano
potuto provocare. Ha ispirato il proselitismo e fatto nascere la
propaganda; ha potuto prendere cos quell'aria di rivoluzione
religiosa che ha tanto spaventato i contemporanei; o piuttosto, 
divenuta essa stessa una specie di religione nuova: religione
imperfetta,  vero, senza Dio, senza culto e senza un'altra vita,
ma che tuttavia, come l'islamismo, ha inondato la terra con i suoi
soldati, i suoi apostoli, i suoi martiri.

A. de Tocqueville, L'antico regime e la rivoluzione, Bur, Milano,
1989, pagine 49-51.
